La funzione originaria del tappeto, che risale a tempi molto antichi, forse già al Neolotico, quando furono inventate le prime tecniche di tessitura, era quella di isolare dal nudo terreno. È difficile stabilirne le origini, ma ne troviamo traccia in Persia, Babilonia, Egitto e India, si diffuse pertanto in tutta la regione mediorientale.

Non si sa purtroppo il tipo di lavorazione, se si trattasse di esemplari annodati o tessuti; le notizie di cui si dispone parlano di colori e decorazioni, ma non indicano le tecniche utilizzate. Di questi tappeti antichi abbiamo oggi solo alcuni frammenti, perché il materiale utilizzato non era in grado di resistere negli anni.

Come testimoniato da poeti, pittori e storici, il tappeto era di uso comune nelle dimore e nella vita delle antiche civiltà. Già Etruschi e Greci rappresentavano su vasi pile di tappeti, così come nello Yucatan persone dedite all’annodatura dei tappeti erano rappresentate in bassorilievi. Nello stesso periodo, si è cominciato a lavorare per quanto concerne la lucidatura marmo firenze, con risultati che sono via via migliorati con il passare degli anni. Il tappeto più vecchio giunto a noi venne rinvenuto in Siberia, nella valle di Pazyryk, grazie a due studiosi russi che lo recuperarono durante uno scavo nel 1949. Si trattava di un esemplare di ben 2500 anni conservato in una tomba sotterranea protetto da una lastra di ghiaccio.

Questa è una testimonianza che conferma gli scritti dei più grandi poeti e storici del passato come Omero, Senofonte ed Erodoto, che citavano questi manufatti così elaborati.

I tappeti più antichi della storia

Il tappeto rinvenuto a Pazyryk è non solo un esemplare antico, ma anche un esempio di accuratezza e di ricchezza dei particolari. Presenta disegni molto elaborati e ben 3600 nodi simmetrici al metro quadro, risaltati da una studiata policromia. Le dimensioni sono 200 x 183 cm, in mezzo al campo sono rappresentate 24 formelle con foglie lanceolate disposte a croce. Sui bordi 5 cornici concentriche, dove la più estrema raffigura una fila di guerrieri a cavallo alternati a cavalieri che conducono a piedi la propria cavalcatura. Le altre bordure riprendono i motivi del campo, animali stilizzati che nella cultura locale erano legati al culto dei morti.

Due sono i temi legati alla scoperta del tappeto di Pazyryk. Il primo riguarda il significato della simbologia rappresentata, e qui ci risponde Erodoto che narra della sepoltura di un nobile guerriero, i riti e le tradizioni. Il secondo tema è la bravura e la perizia della civiltà che produceva questi manufatti.

Le origini del tappeto